Casere Pramosio, monte Giaf/ invernale

 

 

Raggiunto Tolmezzo seguire indicazioni per l'Austria ,passo Monte Croce Carnico ,nei pressi di Cleulis

circa 3 km dopo Paluzza,girare a dx per la frazione Laipacco e seguire le indicazioni

Foresta Pramosio . Possibilità di parcheggio anche di un camper subito dopo la svolta a dx (circa200 metri dal sentiero).

Un cartello indicherà l'inizio della mulattiera storica e sentiero 403. Nel Luglio del 1944 la casera Pramosio fu teatro di un tremenda strage 16 civili tra uomini e donne vennero orribilmente trucidati da un gruppo di SS tedesche e italiane travestite da partigiani .

La mulattiera inizia subito a salire all'interno del bosco dove e ancora possibile vedere resti di costruzioni fatte durante la guerra, la salita si sviluppa tra sentiero e  strada ,che d'estate raggiunge la casera anche con l'automobile .Il sentiero innevato non e sempre individuabile e percorribile perciò a volte bisogna alternare il sentiero alla strada ,in corrispondenza dei piani di Lepre troviamo un grande cartello con alcune indicazioni sulla foresta del Pramosio poco dopo il cartello riprendiamo la salita lungo il sentiero che dopo aver percorso un bel tratto di bosco ci riporta sulla strada nei pressi di una piccola madonnina quasi alla fine della nostra salita, la maggior parte del tragitto si svolge all'interno di un fitto bosco che purtroppo ci limita il panorama ,fino ad arrivare alla conca del Pramosio dove dovrebbe aprirsi una splendida vista sulle crete che circondano la conca stessa. Purtroppo a causa del tempo nebbia e nevischio facciamo fatica anche a trovare la casera che nel periodo invernale serve anche da bivacco con stufa ,tavolo e brandine . Noi siamo saliti senza ciaspe ,utili ma non indispensabili un paio di ramponcini. Sentiero percorribile da tutti ,forse un po lungo per i bambini.


 


 

Gruppo Alpi Carniche

Carta tabacco n° 09

Sentiero Cai n°403

Dislivello circa 600 metri

Lunghezza totale circa 10 km

Tempo totale circa 4 ore

Altitudine max 1526 metri

                                                                                                                        

 

 

 

 

CASERA MONTE GIAF

Punto di partenza per questa breve escursione e San Francesco , nella val d'Arzino

Arrivati in paese svoltare a sinistra imboccando il vicolo dei Gialinars, circa 200 metri prima della chiesa ,seguire la strada fino ad attraversare il ponte sul fiume Arzino e da li parte il sentiero segnavia CAI 810a .Possibilità di parcheggio poco prima del ponte .

Salire lungo il sentiero , in realtà si tratta di una vecchia mulattiera che con una decisa pendenza e una serie di tornanti iniziali ci porta in quota per poi proseguire con una leggera pendenza e qualche tratto in falso piano fino a raggiungere la metà della nostra gita .

 

 

La casera da poco ristrutturata funge da ricovero con brande tavoli e stufa. Volendo proseguire l'escursione lungo lo stesso sentiero si scende verso l'antico borgo di san Vincenzo ,paese disabitato e ridotto a una serie di ruderi tranne la chiesetta ristrutturata da poco ,proseguire verso case Piedigiaf dove il sentiero diventa CAI 810 e ci porterà dopo circa 6 ore a Tramonti di mezzo.



Gruppo Prealpi Carniche

Carta Tabacco n°28

Sentiero CAI 810a

Dislivello circa 700 metri

Lunghezza totale 6.5 km circa

Tempo totale 2 ore e mezza.

Altitudine max 1080 metri


 


 

 

 

 

 

 

 

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