Casera Malins /Rif. Nuvolau

 

Casera Malins da Pradibosco




Per questa escursione si sale lungo la val Pesarina fino alla località Pradibosco dove parcheggiamo il camper proprio all'inizio del sentiero , e dello skilift .

Da qui iniziamo a scendere alla nostra sinistra lungo il sentiero CAI 204A che con una leggera pendenza si porta fino al guado del torrente Ongara che attraversiamo facilmente utilizzando il ponticello in legno , si scende ancora all'interno di un bosco di abeti fino ad immettersi nel vallone del rio Malins ,da qui finisce la nostra discesa e incomincia la salita che costeggerà per un lungo tratta il rio stesso . Dopo poco si incontra la deviazione per casera Vinadiuta, che lasceremo alla nostra sinistra per proseguire lungo la traccia principale

che seguiremo fino al primo guado del rio che effettueremo in corrispondenza di una prima briglia ,salendo ancora dal lato opposto del rio possiamo ammirare alle nostre spalle il panorama sulle montagne della valle e ai piedi della forca dell'alpino il rif De Gasperi.

Costeggiamo ancora il rio fino ad arrivare ad un secondo guado, facilitato dalla poca acqua e dalla molta neve ,seguendo la traccia abbandoniamo il rio Malins per costeggiare ora il torrente Rioda che seguiremo finché le condizione del versante franoso lo consentono poi

passeremo definitivamente sul lato opposto dove la salita incomincia a farsi più decisa. Una serie di tornanti ci fa risalire il monte Malins che aggiriamo lungo le sue pendici fino ad arrivare in vista della casera che raggiungiamo dopo aver attraversato un vallone e aver risalito l'ultimo tratto di sentiero tra i boschi .

 

Gruppo Alpi Carniche

Carta Tabacco n°01

Sentiero CAI 204A

Dislivello 700 metri

Lunghezza totale 9 km circa

Tempo totale 5 ore circa

  percorso pesantemente innevato
 


      

 

Rifugio Nuvolau

 
Parcheggiamo il camper al parcheggio della seggiovia cinque torri lungo la statale 48 che scende dal passo Fazarego a Cortina ,da qui si prende il sentiero a sinistra della seggiovia che da subito e con una decisa pendenza attraversando il bosco di Vallonscuro ci porta ad incrociare il sentiero 439 dove la pendenza si farà meno decisa . Arriveremo cosi fino al rifugio Cinque Torri che d'inverno rimane chiuso , seguiremo la traccia costeggiando la base delle cinque torri fino a raggiungere il rifugio Scoiattoli, aperto e punto di arrivo della funivia ,durante tutta la salita si può ammirare uno splendido panorama sulle dolomiti cortinesi ,la tofana di rozes e le cinque torri . Raggiunto il rifugio seguire la traccia battuta che affianca la pista da sci e ci porterà verso il rifugio Averau (anche questo aperto e buon punto di ristoro) poco prima di raggiungere l'arrivo dello skilift tenere a sinistra e iniziare la ripida salita del monte Nuvolau e raggiungere l'omonimo rifugio. Tutto il percorso risulta essere abbastanza faticoso vista l'abbondante spessore del manto nevoso ,ma raggiunto il rifugio Nuvolau si viene ripagati da un magnifica vista a 360° su tutte le Dolomiti che circondano la conca cortinese . Per la discesa chi volesse puo prendere la seggiovia e arrivare direttamente al parcheggio 

 

Gruppo Lagazuoi 5 Torri

Carta Tabacco n°3

Sentiero CAI 439

Dislivello 700 metri circa

Lunghezza totale 11Km circa

Tempo totale circa 6 ore

 

 

 

                                                                                                                               

  



 

 

 

 

                                                                       







 

                                                                                                

 

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